"La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso." ~ Italo Calvino
Saper mettere dei confini nelle relazioni è fondamentale per vivere delle relazioni sane e appaganti. Il primo passo da fare è imparare a capire che ognuno di noi è responsabile dei propri sentimenti e delle proprie azioni. Assumersi la responsabilità di quello che si prova e di come si reagisce senza imputare continuamente agli altri le ragioni dei nostri comportamenti è il primo passo per non cadere in quella che può in seguito diventare manipolazione affettiva.
"È colpa tua se mi comporto così" quanti di noi abbiamo sentito almeno una volta una frase del genere? Eppure non dobbiamo dimenticare che in fin dei conti siamo noi che decidiamo di di comportarci in un modo rispetto a un altro.
Spesso si pensa che mettere dei confini sia un atto di egoismo. Un chiaro no invece è più che salutare e ci permetterà in seguito di dire un chiaro e netto sì. L'incapacità di dire no, per senso di colpa, dovere o paura del rifiuto, alla lunga è fonte di problemi.
Se ci rendiamo conto che corrispondere le aspettative degli altri va contro il nostro bene e contro il nostro interesse e nonostante questo continuiamo a ignorare i segnali di allarme, forse qualcosa non va. È importante riuscire a prendersi cura di se stessi, se non siamo noi i primi a farlo chi lo farà per noi? Gli altri? Per un pò forse potranno farlo, ma non per sempre.
Perchè ci si sente in colpa? Spesso perchè si è stati ben addestrati. Forse entrambi o uno dei genitori ci hanno inculcato una serie di concezioni sbagliate tra cui quella che per farsi piacere e benvolere sia necessario compiacere gli altri anche a discapito dei propri interessi. Amore non è annullarsi e non è senso di colpa. "Se io non faccio questo o non faccio quest'altro allora lui potrebbe risentirsi? Lasciarmi? Non volermi bene?". In una relazione ognuno deve rispettare l'individualità dell'altro senza ricorrere a inutili meccanismi di manipolazione, senso di colpa o ricatto emotivo.
Assertività è imparare a dire no agli altri per dire di si a se stessi. Coloro che hanno molti pianeti nei Pesci o in dodicesima casa o i pianeti personali lesi da Nettuno possono avere problemi a mettere i confini nelle relazioni.
I Nettuniani sentono la sofferenza degli altri e spesso hanno difficoltà a "proteggersi". Suggerisco di leggere l'interessante articolo di Lynn Koiner su "I vampiri emotivi" (in inglese), decisamente illuminante. Quali sono i primi sintomi che dimostrano che abbiamo a che fare con un vampiro emotivo? Stanchezza, calo di autostima, un bisogno continuo di riposo. Come difendersi?
Imparando prima di tutto a esprimersi con fermezza e chiarezza, avere sempre chiari i propri obbiettivi ed interessi, non cadere nel gioco dei sensi di colpa e soprattutto quando si sta perdendo la propria luciditá alzarsi e andarsene. Se io non accetto il regalo che mi offri rimane nelle tue mani.
Imparando prima di tutto a esprimersi con fermezza e chiarezza, avere sempre chiari i propri obbiettivi ed interessi, non cadere nel gioco dei sensi di colpa e soprattutto quando si sta perdendo la propria luciditá alzarsi e andarsene. Se io non accetto il regalo che mi offri rimane nelle tue mani.
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