Venere entra nel segno del Capricorno il 5 novembre alle 9:25 solari e comincia il suo moto retrogrado tra il 22 dicembre 2013 al 31 gennaio 2014.
I segni maggiormente interessati da questo transito saranno i segni cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno) che dovranno ridefinire e riconsiderare la qualità e il valore delle loro relazioni. Venere rappresenta il valore che diamo a noi stessi e quali sono le cose che ci piacciono e a cui diamo valore. Il Capricorno è un segno che parla di responsabilità, solidità e impegno, non c'è da sorprendersi dunque se durante questo periodo alcune relazioni, sopratutto quelle permeate di ambiguità, saranno sottoposte a un test, la cosiddetta prova del nove, che servirà a capire la solidità e la qualità della propria unione. Come ho detto prima saranno soprattutto i segni cardinali ad avvertire con maggiore intensità il transito di Venere e a doversi confrontare con domande importanti che hanno lo scopo di fare chiarezza nella propria vita affettiva.
Chi porta avanti stancamente una storia che
non riflette più gli standard e i valori della propria vita potrebbe decidere
di chiuderla o di metterla in discussione, forse grazie a un nuovo incontro. Sarà difficile durante questo passaggio
prendere le cose alla leggera o con la filosofia del “chi vivrà vedrà”. Non bisogna dimenticare che lo stazionamento di Venere sarà accompagnato da Marte in Bilancia e Giove in Cancro la configurazione astrale sembra indicare separazioni, divorzi o allontanamenti che avranno il senso di
liberare da situazioni stressanti e non congeniali alla propria sensibilità.
I transiti servono a mettere in luce ciò che
è già in embrione e che non è stato agito. Quello che questo passaggio vuole
farci contattare è la consapevolezza di quello che è bene per noi, di ciò che
è essenziale per la nostra felicità e a eliminare il superfluo. Tempo di
bilanci dunque, di scelte che avranno lo scopo di direzionare la bussola della propria
vita verso mete più congeniali, o semplicemente di riprendere un viaggio
interrotto, quello del ritorno a sè stessi.
Immagine/ h.koppdelaney

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